Guido Fosco, 2026 'Maestri al Museo', mostra al Museo Scalvini di Desio, MI.
Guido Fosco, 2026, Gladys Sica mostra "Maestri al Museo"
Gladys Sica è maestro maturo, risolto, complesso nella sua visione creativa della vita e dell’arte. Per l’artista diventa fondamentale, nella ricerca, lo studio della forma, della luce, dei materiali, con i quali sperimenta sempre nuove soluzioni, modellando lo spazio e la linea, le ombre e le luci.
Anche il colore fa parte del suo universo interiore, potente, vibrante, materico, strutturato ad ampie campiture e a pennellate e spatolate istintive e dinamiche, pur mantenendo sempre una coerenza stilistica ed estetica nel definire un linguaggio poetico intenso e molto personale.
Gladys Sica sviluppa in particolare le sue tematiche attraverso scultura, pittura, grafica, cartoni, spaziando tra figurazione accennata e astrazione formale, con rimandi costanti a un reale filtrato dalla fantasia. Un maestro quasi ‘sciamanico’ nella sua visione dell’arte e della vita: Gladys Sica incarna lo spirito della scoperta, nell’arte come nella quotidianità, della bellezza primordiale e totemica che si fonde nelle sue opere, con uno sguardo appassionato all’antico e al moderno, dai ‘non finiti’ michelangioleschi alla sintesi lineare di un Brancusi.
È però il suo alfabeto caratteristico che ne delinea lo stile, rendendo unici tutti i suoi lavori, riconoscibili, potenti, intimi.
Nel segno scavato della spatolata, del modellato, l’artista ritrova l’energia vitale della materia e, per metafora, dell’esistenza, plasmando, scolpendo, tagliando gesso, argilla, marmo, o tracciando sul foglio di carta o sul cartone ondulato infinite linee di biro, matite, oppure pigmenti che si fanno presenza vibrante.
È come ritrovare l’essenza dell’universo, di una natura in perenne mutamento, tra spazio, tempo, memoria, una traccia immortale del passaggio dell’artista e della sua idea di esistenza