La nuova figurazione o il neofigurativismo.

Avanguardia poetica - surrealismo.

Gladys Sica
artista visivo e poeta italo argentino contemporaneo

 

 

Luis Raúl Calvo 
1. Come fu il tuo primo avvicinamento al mondo dell’arte, che cosa generò questa vocazione? Cosa scaturì per prima, la letteratura o l’arte?

Gladys Sica

Questa vocazione crebbe in solitudine con rituali che iniziarono precocemente. Il momento preciso di quell’incontro o un evento determinante che lo abbia generato non lo ricordo, non so se ci fu. Ciò che è sempre esistito è questa compagnia, una presenza naturale della poesia e dell’arte nella mia vita, sin da quando frequentavo le elementari.
A dodici anni facevo parte di un gruppo chiamato “Niños y jóvenes escritores” che si riuniva negli storici caffè “Tortoni” e “Las Violetas”, con cui ho fatto le prime esperienze di letture in pubblico.
A quindici anni –dopo un fugace e chiarificatore passaggio per la militanza trotskysta- compresi, attraverso un semplice episodio pratico, che il cambiamento doveva passare prima per la conoscenza per non rimanere intrappolato, con la prima prova, nello stesso modello che pretendeva di superare.
Cosi entrai, subito dopo, in un gruppo di poeti surrealisti formato nel parco Roberto Art per mezzo di una convocazione pubblicata sulla rivista “Expreso imaginario” nel 1975.

Dall'intervista a Gladys Sica "Poesia e arte, la stessa passione, lo stesso fuoco"di Luis Raúl Calvo da Buenos Aires, Argentina, Rivista "Generación abierta n° 49" (2008)

  Copyright by © Gladys Sica
È vietata la riproduzione, stampa e/o diffusione in qualsiasi forma del testo e/o delle immagini senza il permesso o citazione dell'autore.